Ven. 24/11, The Unborn live a Torre Maura (Roma)

Venerdì 24 novembre ci esibiremo a Torre Maura Occupata (Roma) a sostegno degli anarchici colpiti dall’operazione “Scripta manent”. Condivideremo il palco con Rankore, Raise Your Pitch e LVTN.

Pagina Facebook dell’evento

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Fotografie live a Ravenna (11-11-2017)

The Unborn live a Ravenna con Tullamore e The Motivated + presentazione del libro “Italia Skins” di Flavio Frezza (Hellnation Libri 2017) e della campagna “One Law For Them One Law For Us”. Organizzato da Rumagna Sgroza Records.
Fotografie di Violetta Finesse.

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Bilingual review of “Apoi!calypse” tape EP (Undisputed Attitude blog)

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Original article

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(IT) Recensione speciale a tema Halloween!

Cinque loschi figuri incappucciati ed armati hanno le più bieche intenzioni verso di voi!
Vogliono terrorizzarvi e sovvertire l’ordine costituito, mettere a ferro e fuoco le vostre città, distruggere le vostre certezze e, sopratutto, ribadirci che “Essi Vivono” anche se “Hanno Cambiato Faccia”.
Quattro tracce di OI! – Hardcore a tinte horror punk, con un incedere cupo ma mai troppo lento, corredato di cori assassini che mieteranno vittime dal vivo!
I testi sono un tributo a maestri come Romero (R.I.P.), Corbucci e Carpenter, e mostrano come l’horror classico sia un metafora per svariati temi sociopolitici e quanto le opere dei succitati autori siano ancora oggi attuali.
La release chiosa con una fantastica cover disegnata da Giorgio Santucci (Dylan Dog, Orfani).
Menzione speciale per la strumentale posta in chiusura “The Shape”, tributo alle musiche scritte dal grande Carpenter (in questo caso lo score di Halloween).
EP ottimo e grezzo al punto giusto che farà sicuramente parlare di sé.
Stampato in 100 cassetine, quindi datevi una mossa!
Consigliato a skin, punx e morti viventi…

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(EN) Special Review for Samhain!

The Unborn is a 5 piece horror oi!-hc from Viterbo (a blasoned city in the field of punk-hc, think of Razzapparte, Tear Me Down, Neid).
This sack-masked bunch delivers 4 solid tunes inspired by masters of horror such as Romero (R.I.P.), Corbucci and Carpenter, delivering some good horror themed songs which points out how the gerne was a good metaphor for sociopolitcal themes.
Musicwise their music is grim but not slow, with loads of catchy singalongs and strong creepy yet melodics riffs, the last instrumental track “The Shape” is a tribute to Carpenter as a composer and to his masterpiece Halloween.
A must have release printed in 100 copies, act fast!
Recommended for Skins, Punks and Living Deads…

The Shape

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(IT) Lo strumentale “The Shape“, con tastiere di Emiliano Natali, incluso nella cassetta EP Apoi!calypse (Skinhead Sounds 2017), costituisce un omaggio al film “Halloween – La notte delle streghe” di John Carpenter (1978) ed alla sua colonna sonora, composta dal regista stesso.

In questo film Michael Myers è interpretato da diversi attori, che vengono così accreditati nei titoli di coda: Will Sandin, ovvero “Michael age 6”, Tony Moran, ossia “Michael age 23”, e Nick Castle, che interpreta Michael mascherato, accreditato come “The Shape” (“la forma”).

Ascolta The Shape! (Bandcamp)

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(EN) The instrumental track “The Shape“, included in our recent tape EP Apoi!calypse (Skinhead Sounds 2017), is a tribute to John Carpenter’s “Halloween” (1978), and is also a tribute to its soundtrack, composed by the director himself.

Listen to The Shape! (Bandcamp)

Nuova intervista sulla fanzine “Oggi come ieri”, nr. 3, 2017

(IT) Nuova intervista agli Unborn sul nr. 3 del 2017 di “Oggi come ieri“, fanzine dei Trojan Skinheads 161 (Brescia).

(EN) A new interview with The Unborn appears on the skinzine “Oggi come ieri” by Trojan Skinheads 161 (Brescia).

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New photo session by Michela Midossi

(IT) Eccovi una scelta di foto tratte dalla nuova sessione fotografica realizzata da Michela Midossi – Foto!
Da sinistra a destra, nella foto principale: The Shape (voce), The Stranger (basso), The Fog (chitarra), The Ghoul (batteria), The Blob (chitarra).

(EN) Here you are a selection of pictures taken from the new photo session by Michela Midossi!
Left to right (main pic): The Shape (voice), The Stranger (bass), The Fog (guitars), The Ghoul (drums), The Blob (guitars).

The Unborn 2017
The Unborn. Picture by Michela Midossi.
The Shape
The Shape (voice). Picture by Michela Midossi.
The Fog
The Fog (guitars). Picture by Michela Midossi.
The Blob
The Blob (guitars). Picture by Michela Midossi.
The Stranger
The Stranger (bass). Picture by Michela Midossi.
The Ghoul
The Ghoul (drums). Picture by Michela Midossi.

Doppia recensione di “Obey” ed “Apoi!calypse” su Punkadeka!

THE UNBORN: Obey + ApOi!calypse

Punk Review
A cura di Matt Murphys   |      

 

Un giorno un amico mi ha parlato del suo nuovo gruppo, gli Unborn, mi ha detto che avrebbe spedito i primi due lavori, qualche giorno arriva un pacco da Viterbo con dentro un 7″ dalla grafica allucinante e nientemeno che una musicassetta! Mi tocca ammettere da subito che, la contrario del vinile, la cassetta non ho potuto ascoltarla, in quanto il mio vecchio mangianastri mi ha abbandonato una vita fa, quindi ho approfittato del codice allegato per scaricare i brani in alta qualità, e queste sono le mie impressioni.

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Parto dal primo lavoro, Obey, un 7″ in edizione limitata a 300 copie, 130 delle quali rosse (e secondo voi quale mi ha spedito? Sembra che mi abbia letto nel pensiero), due pezzi potenti, uno in italiano e l’altro in inglese, con una fortissima impronta Oi! vecchia scuola, ma con un po di streetpunk e di robusto rock, i testi, lo si intuisce anche dai titoli, semmai la grafica non bastasse, affondano a piene mani nei classici horror degli anni ’70, molto interessanti ed originali, la registrazione in presa diretta dona ai pezzi quel piacevole pizzico di ruvidità in più, per una manciata di minuti dove verrete catapultati in qualche città distrutta da una bomba atomica, due tracce che rimangono immediatamente in testa.

Produzione frutto della collaborazione tra Skinheads Sounds, Chosen Few Street Production, Tuscia Clan, Torpedos Roma, Anfibio Records e Rusty Knife, registrato, mixato e masterizzato presso il Fear no One Studio di Viterbo da Emiliano Natali, grafica di Alessandro Aloe (Moriarty Graphics).

tracklist:

01. la città verrà distrutta all’alba

02. they live

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Il secondo lavoro, uscito qualche mese dopo solo ed unicamente su cassetta (ed ovviamente on-line), mi ha colpito di nuovo per la grafica perché, da vecchio lettore di Dylan Dog ho riconosciuto subito la mano di Giorgio Santucci, poi passando al disco, o meglio alla cassetta, già dalle prime note ritorna quel senso di angoscia, disperazione e rabbia che avvolge i loro pezzi, intrisi di disastri post-apocalittici e maschere antigas, anche qui i vecchi capolavori dell’orrore sono sempre presenti; sul lato A mi è piaciuta moltissimo “hanno cambiato faccia”, tratto dal film omonimo del ’71 di Corrado Farina, ma quanto mai attuale, anche se prima va citata una cianotica “la notte dei morti viventi” col suo ritornello che non accenna ad andarsene dalla mia testa, sul secondo lato troviamo una nuova registrazione di “they live” questa volta tradotta in italiano e conclude la strumentale “the shape”, con quella tastiera che mette ansia peggio di un film di Dario Argento. Insomma gli Unborn mi sono piaciuti molto, interessanti ed originali, mai banali e coinvolgenti.

Disco autoprodotto dagli Unborn con la collaborazione di Skinheads Sound, registrato, mixato e masterizzato sempre in presa diretta  presso il Fear no One Studio di Viterbo da Emiliano Natali, copertina di Giorgio Santucci e grafica curata da Skinhead Sounds, cassetta stampata da Tape It Easy

tracklist.

01. la notte dei morti viventi

02. hanno cambiato faccia

03. they live (versione italiana)

04. the shape (outro)

Articolo originale