Very first review of “Apoi!calypse” tape EP by American Oi!

[IT] Primissima recensione della cassetta EP “Apoi!calypse” a cura di American Oi!
THE UNBORN –- APOi!CALYPSE
Skinhead Sounds! / The Unborn
Siete pronti per un altro round di streetpunk misterioso e occulto dall’Italia? Fareste bene ad esserlo! Perché, a qualche mese di distanza dal singolo di debutto “”Obey””, i misteriosi Unborn sono tornati per seminare di nuovo paura e terrore con la loro seconda uscita: l’EP “”Apoi!calypse”” pubblicato da Skinhead Sounds!
Uscito su cassetta, “”Apoi!calypse”” contiene quattro tracce, due delle quali, quelle sul lato A, sono nuovissime. I testi di “”La Notte dei Morti Viventi”” e “”Hanno Cambiato Faccia””, in italiano, sono ispirati ai film horror omonimi, ai quali rendono omaggio. Gli Unborn ti squarceranno con melodie della chitarra taglienti come rasoi e con una batteria che ti darà l’impressione di essere preso a martellate in faccia, fornendo una colonna sonora di killer streetpunk adatta ad accompagnare i testi in questione!
Il lato B inizia con ““They Live””. Se possiedi il singolo già menzionato, la canzone ti sembrerà familiare, ad ogni modo ci sono due differenze significative rispetto a quella versione. Il pezzo è stato registrato di nuovo e, mentre il testo dell’originale era completamente in inglese, le strofe di questa versione sono in italiano, e credo di apprezzare ancora di più la canzone in questa maniera. Mi piace anche l’outro, intitolato “”The Shape””. Si tratta di uno strumentale, nel quale le tastiere di Emiliano Natali creano un’atmosfera cupa e inquietante che a me piace. La prossima volta inserite delle tastiere anche su qualche altro brano, va bene? Va bene!
Non sono certo che “”Apoi!calypse”” sia stato pubblicato solo su cassetta (e su Bandcamp), ma mi auguro vivamente che esca anche su vinile. Sono occorse sei etichette affinché “”Obey”” potesse essere pubblicato, e non m’importa se stavolta ce ne vorranno quindici, ma sia la musica degli Unborn che l’eccellente artwork di Giorgio Santucci meritano di essere pubblicati su un formato che abbia almeno sette pollici di larghezza, quindi fatelo, prima che arrivi la vera apocalisse. Grazie!
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[EN] Very first review of “Apoi!calypse” tape EP by American Oi!
THE UNBORN –- APOi!CALYPSE
Skinhead Sounds! / The Unborn
Ready for another round of weird and occult streetpunk from Italy? You better be! Because only several months after their single sided debut single “”Obey””, the unknown of The Unborn are back, striking fear and terror again through their second coming; the “”Apoi!calypse”” EP for Skinhead Sounds!
Released on cassette, “”Apoi!calypse”” holds four tracks of which the two on the A-side are brand new. Completely sung in Italian, the lyrics to “”La Notte Dei Morti Viventi”” and “”Hanno Cambiato Faccia”” are yet again inspired and / or are paying a tribute to horrifying cinema such as ‘”Night Of The Living Dead’” and ‘”They Have Changed Their Face’”. Slashing you up with some razor-sharp guitar melodies and drums that sound like you’re being smashed in the face with a hammer, The Unborn definitely provides a soundtrack of killer streetpunk to accompany these lyrics!
The B-side of the cassette kicks off with “”They Live””. If you picked up the aforementioned single this track probably sounds familiar, but has two significant changes nonetheless. It’s re-recorded and while the original recording was completely in English, the verses (all six sentences) of this new version are now in Italian as well. I think I like it even better that way. What I also like is the outro, titled as “”The Shape””. It’s an instrumental track, but the keyboards provided by Emiliano Natali create a gloomy, creepy atmosphere I can appreciate. Next time also try this on a regular track, okay? Okay.
I am not sure if “”Apoi!calypse”” is a cassette (and Bandcamp) only release, but I sure hope it will be released on vinyl as well. “”Obey”” took six labels to be released and I don’t care if it takes fifteen labels this time, both the music of The Unborn and the excellent artwork of Giorgio Santucci deserve a release on a format that is at least seven inches big. So make it happen. Before the real apocalypse comes. Thanks.
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Infrangibile recensisce “Obey” 7″

La skinzine “Infrangibile” (nr. 5, 2017) recensisce il nostro singolo Obey:

“Horror street punk dalla Tuscia. Il disco è estremamente curato come prodotto, mentre musicalmente si sente chiaramente l’influenza di gruppi anni ’80 quali i mai troppo rimpianti Blitzkid con l’innesto di buoni cori che si memorizzano subito. I due pezzi sono uno in italiano e uno in inglese e riprendono entrambi ovviamente il film culto di Carpenter, per cui anche per quanto riguarda le tematiche non si scade nel gore fine a se stesso, quanto piuttosto al suo utilizzo per potenziare i messaggi”.

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Review of “Obey” 7″ on Condenado Fanzine [Spanish]

Máscaras, identidades ocultas, rastros de sangre en la ropa, influencias de las películas de terror y de las creaciones de ciencia ficción… no suelen ser los ingredientes habituales de aquellos grupos que eligen el tortuoso camino del street punk. Más bien serían elementos propios de un grupo de adoradores de Misfits e, incluso, de alguna formación de garage/punk de adoradores de Screamin’ Jay Hawkins.

Sin embargo, los italianos  The Unborn han adoptado el terror y el horror como señas de identidad, alejándose de los tópicos habituales centrados en el a way of life; las birras del friday night; el orgullo de working class; la combinación ganadora de la Primitiva incluyendo con 13s y 12s; algunas collejas made in violence in our minds; e, incluso, navajas en la noche.

Este 7″ conceptualmente surge de la película They Live (Están Vivos en España), que John Carpenter realizó en 1988. Este film es el argumento de la segunda canción de este single: “They Live“. Un tema compuesto en inglés y que complementa por la cara A a “La Città Verrà Distrutta all’Alba“, en italiano y que está inspirada en The Crazies, creada por George A. Romero en 1973. Ambas canciones también nos muestran por un lado a unos The Unborn más melódicos aunque con coros contundentes en “La Città Verrà Distrutta all’Alba” y, por otro, más rápidos y furiosos en “They Live“.

Obey de The Unborn es un 7″ que contiene ambas canciones por la cara A, que fue grabado entre noviembre y diciembre de 2016 y editado a comienzos de este 2017 por varios sellos: Skinhead Sounds, Chose Few Street Productions, Tuscia Clan, Torpedos Roma, Anfibio Records y Rusty Knife. El single cuenta con una tirada de 300 copias, siendo las 130 primeras en color rojo y en naranja las restantes.


Autor: Charlie Condenado


Grupo: The Unborn
Disco: Obey
Fecha de publicación: Enero de 2017
Sello: Skinhead Sounds, Chose Few Street Productions, Tuscia Clan, Torpedos Roma, Anfibio Records y Rusty Knife
Más información: Web/Facebook/Bandcamp/Twitter
Procedencia: Viterbo, Italia

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https://condenadofanzine.com/2017/04/05/review-the-unborn-obey-7/

Review of “Obey” 7″ on Backstreet Battalion

“The Unborn is band which comes from Italian city Viterbo and this is their debut single which is out two years after the founding of the band. Ep is out due to cooperation of many small independent labels and it contains two songs La Città Verrà Distrutta all’Alba (video can be seen here) and They Live. Single is done as single sided and it is limited to 300 copies. Both songs are inspired by sci-fi / horror / post apocalyptical films. First one by The Crazies from 1973 and second one by film They Live from 1988. First song is in Italian and it is really melodic and it reminds you all Italian bands you know. Second one is in English and it is faster but with nice solo. Band plays in five so it means two guitars. On vocals you may hear also Alessandro from FAVL because they come from same city. Graphics of the cover is done according to the songs topics, inside are lyrics and band photos with masks like Headhunters. Fine piece.
Author: Peddy • Rating: 7 • Date: 07.03.2017″

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Backstreet Battalion skinzine

Review of forthcoming single “Obey” on American Oi website

[IT] THE UNBORN – OBEY

Nato alla fine del 2015, il quintetto italiano The Unborn è riuscito a tenere segrete le identità dei propri componenti fino ad oggi. In compenso almeno la musica dei cinque ignoti sta per essere rivelata, visto che il gruppo sta per pubblicare il singolo di debutto “Obey”, contenente due tracce, tramite le etichette Skinhead Sounds, Chosen Few Street Productions, Tuscia Clan, Torpedos, Anfibio Records e Rusty Knife Records.

Influenzati dai film horror, thriller, noir e dalla fantascienza post apocalittica, gli Unborn non sono il primo gruppo Oi! / streetpunk ad ispirarsi all’oscurità e al terrore dell’aldilà. Ricordo vagamente un gruppo tedesco di cui non mi viene in mente il nome, quindi nel complesso gli Unborn sono uno dei pochi gruppi Oi! / streetpunk, se non l’unico, che in questo momento porta avanti queste influenze. Il fatto che le identità dei componenti The Shape, The Fog, The Blob, The Fiend e The Ghoul siano strettamente riservate rende il tutto più misterioso. E questa è una cosa che mi piace.

Come ho già detto, “Obey” contiene due tracce, entrambe stampate sul lato A del singolo, che è un 7″ con un solo lato inciso. “La Città Verrà Distrutta all’Alba” è ispirata al film di George Romero “The Crazies” (1973) ed è cantata in italiano, la lingua madre della band. Nonostante il fatto che il mio italiano sia a dir poco arrugginito, solitamente preferisco i gruppi che cantano nella propria lingua, ma apprezzo il fatto che “They Live”, ispirata al film omonimo di John Carpenter (1988), sia in inglese. “La Città Verrà Distrutta all’Alba” ha delle grandi melodie e cori potenti, mentre “They Live” è più arrabbiata e veloce, e questo le dà un tocco hardcore-punk. Roba buona!

Con sei etichette coinvolte ed una tiratura di sole 300 copie, probabilmente “Obey” verrà disseminato in giro per il mondo rapidamente. Quindi, se vi piace lo streetpunk con sfumature oscure e terrificanti – che in qualche maniera fanno pensare a un miscuglio tra i Nabat e i Blitzkid – ascoltate gli Unborn!

 

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[EN] THE UNBORN – OBEY

Formed in late 2015, Italy’s quintet The Unborn have been able to keep their identities a secret until this very day. The music of the unknown five is about to be revealed though, as the band is releasing their two-track debut single “Obey” through Skinhead Sounds, Chosen Few Street Productions, Tuscia Clan, Torpedos, Anfibio Records and Rusty Knife Records.

Influenced by horror, thriller, noir and post-apocalyptic science fiction flicks, The Unborn aren’t the first Oi! / streetpunk band inspired by grim and terror from the other side. I vaguely remember a German band, but I can’t recall their name, so they’re definitely one of the few – if not – the only Oi! / streetpunk band that currently walks among us with these influences. The fact that the identities of The Shape, The Fog, The Blob, The Fiend and The Ghoul are strictly classified makes it even more mysterious. To which I am a fan of.

As mentioned before, “Obey” contains two tracks, both pressed on the A-side to make it a single-sided 7″ single. “La Città Verrà Distrutta All’Alba” is inspired by George Romero’s “The Crazies” (1973) and is sung in the band’s native tongue, Italian. Despite that my Italian is a bit rusty, to say the least, I usually prefer a band singing in their own language, but fortunately “They Live”, inspired by John Carpenter’s ’88 movie carrying the same title, is in English. “La Città Verrà Distrutta All’Alba” has great melodies and a powerful chorus, while “They Live” is angrier and has a fast beat to it, giving it more of a hardcore-punk touch than anything else. Good stuff!

With six labels involved and just 300 copies pressed, “Obey” will probably scatter around the globe in a rapid pace. So if you like your streetpunk with a dark, terrifying undertone – sounding somewhat like a mix between Nabat and Blitzkid – check The Unborn out!

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http://m67204.wixsite.com/american-oi/the-unborn—obey